MASSIMINO SU VIVOAZZURROTV: “GRAZIE AI MIEI GENITORI E ALLA TERNANA WOMEN”
- Ternana Women

- 21 ore fa
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La prima telefonata è stata “ai miei genitori, ai quali va un grazie infinito”. D’altronde non capita tutti i giorni ricevere la convocazione in Nazionale maggiore. E se a questo si aggiunge che la chiamata riguarda la doppia sfida di qualificazione al prossimo Mondiale contro Serbia e Danimarca, il momento assume un valore ancora più speciale.
Marika Massimino, difensore centrale della Ternana Women, è il volto nuovo di questa tornata azzurra. Per la 22enne di Aprilia si tratta della prima convocazione con l’Italia delle grandi, così come per il club rossoverde è la prima volta di una propria calciatrice nella Nazionale maggiore. Un doppio traguardo che Massimino ha raccontato ai microfoni di Vivo Azzurro TV, la piattaforma della FIGC.
In questi giorni Marika è impegnata insieme alle altre 26 azzurre nel ritiro di Coverciano, dove agli ordini del ct Andrea Soncin sta preparando il doppio impegno: martedì contro la Serbia (ore 18:15, Rai 2) e sabato contro la Danimarca (ore 15:00, Rai 2).
Una chiamata che “rappresenta qualcosa di unico – ha raccontato Massimino – d’altronde chiunque, quando inizia a giocare, sogna di poter un giorno vestire la maglia dell’Italia”. Un traguardo raggiunto “grazie ai miei genitori, che in questi anni hanno fatto tanti sacrifici aiutandomi a crescere come persona e come calciatrice, e alla Ternana Women, che mi ha sempre sostenuta nel mio percorso”.
Il club rossoverde, ha sottolineato, “punta sulle giovani calciatrici, le tutela, le supporta lungo il loro percorso ed io ne sono l’esempio. Sono stata ferma un anno per un infortunio al tendine rotuleo, ma la società mi è stata sempre vicina. E questo non è certo scontato”.
Al microfono della tv azzurra, Marika ha raccontato anche un aneddoto legato a qualche anno fa: “Era l’ultima partita delle qualificazioni Under 19, ed era il compleanno di mamma. Dal campo salii fino in tribuna da lei con un mazzo di fiori. Non se lo aspettava. Ricordo ancora i suoi occhi. Fu molto felice”.
Ora però l’attenzione è tutta sul cammino dell’Italia verso il Mondiale, con le sfide contro Serbia e Danimarca: “Il Mondiale per me sarebbe un altro grandissimo sogno. Ma è ancora molto presto per parlarne, perché sono soltanto alla prima convocazione. Spero di riuscire a dare il mio contributo a un gruppo forte e determinato. Sappiamo che le gare che ci aspettano sono molto importanti: cercheremo di gestire la settimana nel migliore dei modi e portare la cattiveria necessaria per le prossime partite”.



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