TUTTO IN UN GIORNO: IL MEMORIAL BRONZETTI-TOBIA PARLA ROSSOVERDE
- Ternana Women

- 18 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Tutto in un giorno. E che giorno.
Abbiamo scritto una nuova pagina della storia del Torneo Internazionale di Terni “Città di San Valentino” – Memorial Ernesto Bronzetti e Claudio Tobia. Lo abbiamo fatto nel modo che più ci piace: vivendo una bella giornata di calcio e alzando al cielo la coppa di chi ha vinto.
Quest’anno il livello della manifestazione si è alzato ulteriormente. Dalla sfida a due della scorsa edizione si è passati a un triangolare Under 15 con tre protagoniste di assoluto livello: Ternana Women, Lazio e Roma. Tre società che stanno investendo tanto sul calcio femminile giovanile e che hanno dato vita a un pomeriggio che può essere considerato uno spot per tutto il movimento.
Ad aprire la giornata è stato il derby tra Roma e Lazio, vinto dalle giallorosse 1-0. Poi è arrivato il momento delle nostre ragazze. Prima il successo per 3-2 contro la Lazio, firmato dalla rete di Bianca Strappetti e dalla doppietta di una scatenata Elisa Smargiassi. Infine la sfida decisiva contro la Roma, risolta ancora da Smargiassi, autrice del gol che ci ha consegnato la vittoria del torneo.
Al triplice fischio è esplosa la gioia. Quella spontanea, genuina, che appartiene alle ragazze, agli staff, alle famiglie e a chi ogni giorno lavora per far crescere il nostro settore giovanile. Una soddisfazione che assume ancora più valore perché arrivata davanti al pubblico di casa, in uno stadio “Orlando Strinati” colorato, partecipato e capace di regalare una bellissima cornice all’evento.
Il rossoverde è stato protagonista anche nelle premiazioni individuali. Bianca Strappetti è stata eletta miglior giocatrice del torneo, mentre Elisa Smargiassi ha conquistato il titolo di capocannoniere grazie alle tre reti realizzate nel triangolare. Il premio di miglior portiere è andato invece a Benedetta Di Vona della Lazio.
Ma questa è stata una giornata speciale ben prima del calcio d’inizio.
Nel primo pomeriggio le tre squadre sono state accolte nella Sala Consiliare di Palazzo Spada per la cerimonia inaugurale. Un momento istituzionale ma allo stesso tempo ricco di significato, nel luogo che il vicesindaco con delega allo Sport del Comune di Terni Paolo Tagliavento ha definito il “cuore pulsante della città”.
“Vedere questa sala gremita di giovani atlete è motivo di grande soddisfazione. Il triangolare Under 15 femminile – ha continuato l’amministratore delegato della Ternana Women - chiude un Memorial che ha riscosso un interesse straordinario da parte della città e rappresenta il coronamento di un percorso impegnativo ma ricco di soddisfazioni”.
Dopo aver ricordato che “crediamo fortemente nei valori che Ernesto Bronzetti e Claudio Tobia hanno rappresentato per il calcio e per la città di Terni” Isabella Cardone, direttore generale Ternana Women ha parlato anche del futuro. “Vogliamo tutti parlare di calcio, di calcio al femminile. Ci piacerebbe parlare di calcio nazionale e internazionale. Spero che ci siano le stesse opportunità anche l’anno prossimo per vedere un torneo internazionale e confrontarsi non solo con le eccellenze nazionali ma anche con quelle straniere perché così potremmo dire a tutti buon divertimento”.
Visibilmente emozionato Lorenzo Vergani. Durante il suo intervento, il Responsabile del Settore Giovanile Ternana Women ha lanciato un invito ai genitori “a condividere con noi una giornata per vedere il lavoro che fanno i vostri tecnici così da capire quanto vi vogliono bene”.
Il direttore tecnico del Torneo, Marco Schenardi ha voluto fare un appello alle giovani calciatrici: “cominciate ad avere l’autonomia di dire ai vostri genitori di lasciarvi libere di divertirvi, di lasciarvi libere di esprimervi in campo, di lasciarvi libere di essere orgogliose di quello che siete e delle compagne che avete vicino. Non esistono compagne brave, scarse o forti. Esistono compagne. Se facciamo giocare solo quelle brave giochiamo in cinque ma come ci alleniamo? Perciò quando avrete un genitore che urla dalla tribuna, a casa abbiate il coraggio di dirgli: “No! La mia compagna merita rispetto. Io merito rispetto. Sono libera di divertirmi ed essere felice di andare al campo. Non vi fate togliere la felicità del calcio da nessuno”.
Una frase che racchiude perfettamente lo spirito della giornata.
Perché alla fine restano la coppa, le medaglie e le fotografie. Ma soprattutto resta quella felicità autentica che si leggeva negli occhi delle ragazze al termine delle partite. E quella, più di ogni altra cosa, è il successo più bello da portarsi a casa.















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